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Mi tocca esistere, mannaggia

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In un momento storico così…
ci tocca “esistere” ancora di più.

👉Accade però qualcosa di altro tenore, quando ti svegli al mattino inversa e non capisci bene come mai, o quando ti sembra che niente abbia veramente senso nella tua vita, o ancora quando manderesti tutto all’aria e scapperesti via, ma non sai neppure dove.

Sono quei momenti faticosi da reggere, ma ✨magici. (Paradossale vero?).
Momenti in cui manderesti tutto al diavolo, non vedi senso in nulla, e la sensazione di “sono inversa”, lasciatemi in pace, è sempre lì con te.

Sei stufa di lottare contro quelle sensazioni brutte, stufa di fare un passo avanti e due indietro, stufa arci stufa di ritrovarti con quelle sensazioni che non se ne vogliono proprio andare, che si ripresentano al mattino…

😊 Momenti preziosi, dicevo, in cui ti stai dando la possibilità, se riesci a non fuggire da te stessa e da questi campanelli, di esserci e conoscerti veramente.

Di comprendere, se ti fermi ad ascoltarti, che cosa vuoi, chi sei e che cosa accade in te che vuole rivelarti nuove strade.

👉Rinascere passa da questo anche.
Da quel fastidio che a volte ti prende di non averne proprio voglia di esistere per chi sei.

Avresti solo voglia di continuare a stare a metà, un po’ ci sei, ma non del tutto, un po’ nella routine… dove ti trascini quei micro malesseri… ma hai anche tanti vantaggi, ad esempio quello di non farti vedere.
So quanto stare veramente bene può spaventare!

Sembra facile eh dire e dirsi: rinasco, cambio la mia vita, così non ce la faccio più ad andare avanti, ma il cambiamento non è poi così semplice e immediato e ci spaventa la fatica, il fantasma di dover soffrire, di perdere affetti magari, che anche se non ci fanno stare bene, sono pur sempre affetti che ci fanno sentire viste e volute. La paura di perdersi, di andare incontro ad una spaventosa solitudine.

Ma dovrai prima o poi esistere no?
Altrimenti perchè?

Uscire con quello che vuoi veramente tu per te.
Con quello che sei, che senti, che pensi e permettere che altri ti possano vedere, incontrare, amare per chi sei.
Esserci, insomma.

Smettere quindi di non esistere. Di cercare i ogni modo di accomdare, di limarti, di renderti accettabile, perchè tu sei un capriccio, un peso, “troppo”.
Uscire da quell’assenza in cui sei stata confinata da giudizi antichi, ad esempio.

Lo so, si attivano le resistenze, sentimenti di tutti i tipi e non sempre piacevoli, anche perchè lasciar cadere qualcosa che ci ha tenute in piedi, anche se male, per anni, non è per nulla semplice.

👉La frase: voglio stare bene, voglio essere felice, ha bisogno di un nutrimento quotidiano perchè porti alla scelta del SI, a volte è sufficiente semplicemente non ascoltare tutto il resto e dirsi “poi ci penserò”, altre va guardata in faccia più volte prima che porti ad un’azione concreta.

Ma sai che soddisfazione e senso di pienezza Essere veramente te?

👉 Prova a respirare profondo adesso, almeno tre volte.
Immagina che il respiro entri e vada a toccare ogni tua cellula.
E sciolga nel suo passare ogni nodo spinoso.
Ecco, tu sei.

Così, buon inizio di settimana, il super percorso Le 7 attivazioni sta per partire!
😍 Io non vedo l’ora: sarà un percorso proprio anche su questo.
Esserci per davvero.
Finalmente libera.
E leggera.
Felice di esistere.

Senti l’energia che sta arrivando??
A prestissimo.
Un grande abbraccio

Roberta

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