Datti il permesso di essere stanca

Datti il permesso di essere stanca

È difficile per noi donne darci i permessi.

Fagocitate dal fare e dal dovere, facciamo una gran fatica a darci il permesso di staccare, di non pensare a tutto noi, di fare un passo indietro e lasciare spazio a che gli altri facciano la loro parte.

Ci sentiamo caricate da una mole di doveri e responsabilità, che ci stremano e sfiniscono.

Abbiamo da imparare a non fare.

Devo mettere io sempre quel pezzettino che manca, in amore, sul lavoro, con i figli, con gli amici.

Spesso tutto questo neanche lo vediamo.

Ma ci ritroviamo a fine giornata, o in determinati periodi, sfinite, prosciugate, stanche, nervose, arrabbiate, con una sensazione di vuoto e svuotamento di cui non comprendiamo l’origine.
Siamo stanche e per di più spesso ci sentiamo in colpa di esserlo, perché significherebbe doverlo dire. Agli altri e a noi stesse. Invece no, pretendiamo ancora di più e di ricaricarci così, per “miracolo”, senza riposare adeguatamente, senza aver ricevuto un gesto di affetto, senza aver palesato un bisogno.

Andiamo avanti così per tanto tempo, a volte anni interi. Quando poi qualcosa dentro di noi o si attiva o fa click. Anche in questo modo non è che le cose migliorino. Nonostante gli sforzi, nulla cambia. Spesso vediamo gli altri felici e noi sempre stanche, arrabbiate, deluse, frustratee ancora stanche.

Ma ammettere di essere stanche non è così semplice. Perché sigificherebbe dismettere un’immagine di noi stesse di super donne che tutto possono e tutto fanno.

Soprattutto sgnificherebbe cambiare prospettiva e spostarti sui tuoi veri bisogni, desideri e necessità.

Iniziare a dirti: sono stanca e fermarti e chiederti: di che cosa avrei veramente bisogno?

Che il mio compagno mi vedesse, facesse la sua parte, che compisse un passo verso di me senza doverglielo sempre chiedere. Che mio figlio non alzasse le spalle con senso di sufficienza ogni volta che… che sul lavoro riconoscessero i miei risultati. Che mia madre smettesse di chiedermi e ancora chiedermi…

e da lì iniziare a scoprire quali bisogni vivono sotto a tutti questi desideri verso gli altri.

Che cosa vuoi per te?

Di che cosa hai bisogno?

Riposo per te che cosa vorrebbe dire, oggi?

Una volta che ti sei risposta, puoi compiere un passo avanti.

Che cosa puoi fare per iniziare ad occuparti dei tuoi bisogni?

Un abbraccio
Roberta

Lascia un commento