La Loba canta per te il suo canto antico, donna selvaggia

La Loba canta per te il suo canto antico, donna selvaggia

Abbiamo bisogno della Loba oggi più che mai.

La donna selvaggia che abita in ognuna di noi deve confrontarsi, sempre, in ogni fase della sua vita, con quello che nell’immaginario collettivo può essere rappresentato dalla figura di Barbablù, che oggi ha preso la forma della situazione che stiamo vivendo. Almeno a seconda di come la viviamo.
Il Barbablù di oggi spinge perchè tu sia vittima della paura e venga allontanata da te stessa e messa a dura prova, chiusa nel buio.

Hai da chiamare in tuo aiuto la Loba, la grande vecchia saggia che, con il suo canto potente, e fuori dal tempo, dalle profondità della terra, può richiamarti alla tua Vita autentica. C’è bisogno di questo adesso, che giunga dalle profondità della terra.
In questo tempo non tempo, in cui sei chiusa, nel buio e puoi rivolgerti al dentro.

La LOBA ( la cui figura è originaria del Messico) è una vecchia, che vive in luogo nascosto, pochi l’hanno vista. Spesso pelosa, sempre grassa, fa suoni animaleschi e raccoglie incessante le ossa, soprattutto di lupo. Quando ha finito la raccolta, siede accanto al fuoco e pensa, pensa quale canto cantare. Con il suo canto profondo le ossa iniziano a prendere vita, il lupo prende forma, inizia a correre e nella corsa si trasforma in una donna che ride.
LA LOBA è la nostra incubatrice, è colei che sa e che non dimentica, è custode dentro di noi delle nostra forza indistruttibile. Con il suo canto ciò che deve vivere, vive e ciò che deve morire muore.

“Cantare è usare la voce, significa dire, nel respiro, la verità del proprio potere e del proprio bisogno. E’ cantare l’inno della creazione” (Clarissa Pintola Estes, Donne che corrono coi lupi) .

La LOBA ci chiede…
Che cosa è accaduto alla voce della tua anima?
Quale voce di te stai lasciando tacere? Quale bisogno profondo non ha ancora avuto parole e voce?
Quali sono le tue verità da cantare per ricomporre le tue ossa?
Qual è il tuo potere che stai nascondendo e che proteggi?
Quale passo ti è possibile oggi per ritrovare le tue ossa perdute?
Che cosa di te puoi oggi lasciar andare e far morire per creare uno spazio nuovo in cui tu possa vivere in autenticità?

La donna selvaggia ha bisogno di tutta la forza del canto antico per sconfiggere Barbablù, il personale Barbablù che si manifesta nel fuori e che cerca di spingerti nel buio, di zittirti, silenziarti e spegnerti.

Barbablù simboleggia tutto quello che ci può smembrare e separare da noi stesse, dalla nostra forza più autentica e potente. È il predatore naturale, tutto quello che ci mette in dubbio, ci seduce con la facilità e l’inganno e tiene in pugno con la paura, ci vieta di accedere alla stanza chiusa a chiave, dove ha nascosto la verità sulla sua identità.
Ci vuole separare da noi stesse e dalle nostre più profonde verità e poteri.

Dobbiamo chiamare i nostri fratelli e le nostre sorelle, i nostri alleati più profondi per liberarci e per smembrarlo. Il femminino selvaggio, l’intuito, la resilienza e la creatività. Per ridurlo in pezzi e riprenderci la forza e la nostra natura di donna selvaggia.

Risuona il canto del tuo nome, canto il tuo canto antico, perché la porta della tua anima si possa riaprire, potente oggi.

Metti le mani nella terra, trai forza dalle radici antiche, Vive.
La Donna selvaggia che vive in te vuole lasciare la sua impronta nella vita. Anche adesso.

Affonda le mani nella terra, ha sguardo potente e intuito fine. Vive, danza e piange, vibra con il tutto, non si nasconde, canta il suo “canto tondo”, porta se stessa nel mondo. È intuito, saggezza, attesa, fuoco, resilienza. In risonanza con le donne prima di sè, quelle antenate che hanno percorso il cammino di lotte e di grandi visioni: le grandi madri, le sorelle, le guerriere, le super donne. Mai abbattute fino in fondo da tutti quei predatori naturali che ne hanno smembrato l’anima, tentato di zittirne le voci.

Chiamala a te, chiedi alla Loba di intonare il suo canto perchè le ossa della tua anima possano ricomporsi.

Nota dopo nota, lascia che il suo canto possa raggiungerti con le sue vibrazioni.
Ascoltalo provenire da quel non tempo dove tu sei nata.
Lascia che sia lui a raggiungerti e faccia la sua parte.

Quale parte di te hai lasciato indietro e che puoi recuperare oggi?
Quale parte della tua anima ha bisogno di essere ascoltata e guarita?
Quali parole potenti può dirti la Donna Selvaggia che sei?

Un abbraccio
Roberta

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INDICE

– QUANDO I DESIDERI SI FERMANO SULLA SOGLIA
– IO DESIDERO
– CREA IL TUO ANNO WILD
– CHE COSA FARAI IN QUESTO QUADERNO
– IO MI PRENDO SUL SERIO
– DOVE SEI OGGI
– PRENDITI UN TEMPO E UN LUOGO PER TE
– CHE COSA FAREMO
– DOVE VUOI ARRIVARE – METTI L’INTENTO
– IL CAMBIAMENTO
– RADICARE I DESIDERI
– SEI COME UN ALBERO
– QUALI ALIBI TI SEI CREATA PER NON REALIZZARE I TUOI SOGNI?
– QUALE STORIA SU DI TE TI SEI FINORA RACCONTATA?
– LE TUE FRASI ANTI DESIDERIO
– IL TUO MANTRA
– IL TUO 2019
– IL FILO ROSSO
– DI CHE COSA SEI GRATA?
– CHE COSA NON VUOI PORTARE NEL 2020
– FAI PULIZIA
– DA CHE PARTE VUOI SEMINARE
– SCRIVI LA S TORIA DEL 2020
– DI CHE COSA AVRAI BISOGNO?
– SEMINA
– CELEBRA

DICHIARAZIONE A ME STESSA

Inizia il mio anno,
ogni anno può essere il MIO.
Oggi scelgo che questo sia IL MIO ANNO.

Oggi prometto a me stessa
di prendermi sul serio
nei miei desideri
perchè io sono importante.
Io sono un Valore.

Con questo mio atto prometto a me stessa
di portare rispetto alla mia anima,
al mio femminile che chiede,
che urla dai tempi antichi
di essere ascoltato,
e di farsi anima concreta.

Con questo mio atto
scelgo di declamare i miei sogni e i miei desideri
come sacri.
Io sono la loro custode e la loro testimone.
Prometto a me stessa
di prendermi cura di loro
perché sono quanto di più vivo
e unico abita in me.
Sono parte della scintilla divina
che mi connette alla terra e al cielo.

Prometto di dare loro radici
e terreno e linfa.
Di prenderli tra le mani
e far sì che possano crescere
e dare frutto.
Per me e per il mondo intero.
Perchè così il mondo potrà godere di loro
e io avrò dato il mio contributo,
smettendo di maltrattarli.

Lo prometto per prima a me,
in nome della sacralità che sono.
Lo prometto all’universo
in nome del sacro che vi abita
e che attende anche me.
Lo prometto a voi sogni miei
di costruirvi una strada
perché possiate crescere.
Vi tolgo dal limbo, dall’ombra e dal buio nel quale vi ho spinto.

Mai più vi farò del male soffocandovi
nei non si può o non si deve.
Mai più spegnerò la vostra vita.
Prometto di proteggervi.
Siete la scintilla che manda avanti il mondo.
Anch’io voglio costruire questo mondo.
Perchè so che ogni volta che vi avrò scelto e innaffiato
avrò contribuito a creare espansione nell’universo
e regalato vita e fuoco.

Scegliendovi, regalo speranza per un mondo migliore.

Così ha da essere.
Così vi scelgo.
Così sia.

Prima giornata 
ASCOLTA IL MOVIMENTO E L’ENERGIA DEL TUO CUORE

Eccoci al primo giorno di questo mese d’amore.
Come stai? 
Che energia c’è?
Come ti sei svegliata?
Quali emozioni all’inizio di questo viaggio di amore?

Questo percorso è un regalo che ti sei fatta, unicamente per te.

Com’è esserti fatta un regalo? Che sensazione provi?

Non è frequente regalarci qualcosa solo per noi. E’ già esso stesso un atto di amore. Spesso non ci diamo neppure questo permesso. Questo è già un primo passo, da benedire e di cui essere fiere. Un primo passo che porta esso stesso in sé frutto.
Magari è il primo che ti fai, magari sei abituata. Spero comunque che questo possa diventare un regalo speciale.

Ti invito a prendere un quaderno che ti piaccia, e che terrai per tutto il mese. Lì potrai annotare pensieri, disegni, segni, simboli e qualche piccolo oggetto preso qua e là…
Sarà come un diario, segreto. Se vuoi.

Voglio darti alcuni suggerimenti importanti che varranno per tutto il mese. Sono come degli ingredienti che potenzieranno i risultati.

Primo: cerca un luogo appartato, un tempo solo per te, in cui non essere disturbata. Un luogo di potere. Quel luogo in cui ti senti protetta e a casa.

Secondo: tempo per te. Questo percorso già vuole regalarti questo. Prenditi tutto il tempo necessario per svolgere il tema della giornata e ritagliati alla sera un tempo per scrivere e segnare quello che è emerso.

Terzo: non fare alcuno sforzo per le giornate che seguirai. Se un tema non funziona, non intestardirti, significa che non è il momento per te. Potrebbe arrivare dopo, magari dopo un mese, un anno, chissà…

Quarto: cerca di vivere le giornate più di pancia e d’istinto che puoi. Segui la traccia senza troppo riflettere o pensare. Rispondi, agisci e dopo rifletti.

Fatte queste premesse, entriamo in questa prima giornata.

Metti un intento per l’intero mese.

Ascolta in te come vorresti essere e sentirti alla fine di questo mese, e tutto quello che ti attende o vorresti che ci fosse.

Non mettere un obiettivo razionale, se riesci, ma un intento, del cuore.
Questo intento potrebbe anche non aver parole, frasi, potrebbe arrivarti come un sospiro, un moto del corpo, un’immagine, un respiro profondo. Ascolta e segna. Il gesto che giunge a te dalle tue profondità, quelle dell’anima e del cuore.

Se avessi una bacchetta magica, se potessi sognare al di là di tutto, quale intento del cuore e dell’anima arriverebbe? Una parola.

Con quale energia?

Ora immaginati. Chiudi gli occhi e immaginati come vorresti essere alla fine.

Immagina, quali emozioni vorresti sentire, quali azioni, quale vita. Segnalo dentro di te, ascolta le emozioni che ti provoca e poi lascialo andare. Si è inscritto nel percorso, come traccia silente di questo mese.

Con questo sussurro del cuore e questa immagine di te che hai consegnato all’universo, questa prima giornata si conclude.
Ne sentirai il vento anche nelle prossime.

Ti invito a questo punto a mettere nuovamente le tue mani sul cuore e ascoltare questo gesto quale energia ha mosso in te. Tienila anche per domani.

Ti ricordo, se vuoi, che puoi iscriverti, se non lo hai ancora fatto, e condividere, nel gruppo WILD di fb Roberta Bailo coach , il tuo intento del cuore o quello che vorrai.

Un abbraccio grande

A dopodomani

Roberta