Maratona Potente come un canto 4-5. Ombra e Tradimento

Maratona Potente come un canto 4-5. Ombra e Tradimento

Ho scelto di mettere insieme Ombra e Tradimento in questo articolo (ma separati e approfonditi nel Percorso) perché sono le due Stanze del contatto pieno del potere personale, fondamentali per il femminile.

Siamo nel contatto pieno del nostro potere femminile. I tre sentieri precedenti ci portano ora qua. Sì qui abita la nostra forza. Il potere è il valore che ti dai.

E qui si contattano i temi “scottanti” ( o i più intriganti?). Quelli profondi e profondamente wild.

OMBRA

Strano vero? In quello che più ci spaventa, come la nostra Ombra, e quello che meno vorremmo compiere: Tradire, risiede la nostra più grande energia e da lì possiamo attingere alla nostra grandezza.

E’ soltanto varcando queste soglie che possiamo liberarci e liberare tutte le nostre potenzialità.

Guardare con coraggio la nostra altezza, la nostra capacità di raggiugere le più alte vette di noi e della nsotra vita.

L’Ombra, di origine junghiana, ma non solo, racchiude tutto quello che non vediamo di noi stesse. Che lasciamo nell’ombra appunto. Talenti, potenzialità, confinate nello sfondo, e sentimenti, quelli che ci dà fastidio provare. Inconscio e conscio che si parlano. Giocano, a volte a nostro favore, a volte a sfavore.

A che cosa ti serve aver confinato tutti i tuoi sentimenti nell’Ombra?
I tuoi talenti sfocati? ombreggiati…

 

Ma perché l’Ombra deve per forza spaventare? Come se ci fosse lì chissà quale fantasma?

L’Ombra come regno dell’assenza.

La stanza dell’Ombra è figlia dei sentieri precedenti. Se liberiamo quei sentieri da erbaccia e sterpaglia, da rmai caduti messi di traverso, sarà possibile accedere a questa stanza con luce. Sono i sentieri precedenti che fanno ombra e ci tolgono la voce, la nostra voce. Quella antica a potente che può intonare un canto antico, così potente da smuovere le montagne.

Che cosa si nasconde poi nell’ombra da fare così paura? Da bloccarci così?

Sentimenti “negativi”… Perché negativi poi? Quale fastidio provi?

Quali? La rabbia? La gelosia? l’invidia? Il desiderio forte? Il vuoto, la mancanza?

Perchè negativi? È un etichetta che diamo noi, un giudizio che ci è stato dato da qualcuno, qualche tempo fa…

Da che cosa ti protegge considerare negativa la tua rabbia?

TRADIMENTO

Confinando nell’Ombra ti impedisci di tradire.

Di guardare in faccia la tua realtà di donna adulta. Ancorata ad un passato di bambina ferita.

A che cosa ti servono le tue ferite? Non voglio assolutamente negare sofferenza e e dolore.

Ma se non vogliamo portarci avanti per tutta la vita un copione di sofferenza, che chissà per quale motivo abbiamo sposato con un patto di alleanza da bambine, invece che sposare un copione di gioia (per non abbandonare mamma? Per non far sentire solo papà…), giunge un momento nelle nostre vite in cui siamo poste di fronte ad un scelta.

Tradire noi stesse o tradire un legame, un patto, un’alleanza… ?

Il salto va fatto se si vuole assumere nella sua totalità tutto quello che siamo e permettere che si faccia realtà. Anima incarnata.

Parole forti?

Beh nell’ombra ci sono i nostri sentimenti forti, dai quali scappiamo per la maggior parte della vita, per paura di essere scoperte vulnerabili e profondamente umane. Per evitare di sentire, emozionarci e sentire nella carne la vita.

Queste le due stanze del percorso.

Se vorrai tenere il filo del tuo intento di splendere per chi sei, potrai attraversarle con passo sicuro. Avrai già lasciato indietro gli altri sentieri, dove, grazie alle visualizzazioni guidate avrai il tuo luogo di potere, il tuo animale di potere e avrai stretto tra le mani chi sei nella luce del tuo potere.

Qua potrai ripercorrere il filo della tua vita, fare pace con gli antenati e accogliere con mani amorevoli tutti i tuoi sentimenti. Portare luce nella tua ombra. E far emergere quel coraggio che ti abita dentro, se togli quelle convinzioni che lo soffocano, per lasciar andare dolore, sofferenza e andare incontro alla gioia di essere te stessa nella pienezza della tua unicità.

Un abbraccio

🔥Roberta wild

 

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Prima giornata 
ASCOLTA IL MOVIMENTO E L’ENERGIA DEL TUO CUORE

Eccoci al primo giorno di questo mese d’amore.
Come stai? 
Che energia c’è?
Come ti sei svegliata?
Quali emozioni all’inizio di questo viaggio di amore?

Questo percorso è un regalo che ti sei fatta, unicamente per te.

Com’è esserti fatta un regalo? Che sensazione provi?

Non è frequente regalarci qualcosa solo per noi. E’ già esso stesso un atto di amore. Spesso non ci diamo neppure questo permesso. Questo è già un primo passo, da benedire e di cui essere fiere. Un primo passo che porta esso stesso in sé frutto.
Magari è il primo che ti fai, magari sei abituata. Spero comunque che questo possa diventare un regalo speciale.

Ti invito a prendere un quaderno che ti piaccia, e che terrai per tutto il mese. Lì potrai annotare pensieri, disegni, segni, simboli e qualche piccolo oggetto preso qua e là…
Sarà come un diario, segreto. Se vuoi.

Voglio darti alcuni suggerimenti importanti che varranno per tutto il mese. Sono come degli ingredienti che potenzieranno i risultati.

Primo: cerca un luogo appartato, un tempo solo per te, in cui non essere disturbata. Un luogo di potere. Quel luogo in cui ti senti protetta e a casa.

Secondo: tempo per te. Questo percorso già vuole regalarti questo. Prenditi tutto il tempo necessario per svolgere il tema della giornata e ritagliati alla sera un tempo per scrivere e segnare quello che è emerso.

Terzo: non fare alcuno sforzo per le giornate che seguirai. Se un tema non funziona, non intestardirti, significa che non è il momento per te. Potrebbe arrivare dopo, magari dopo un mese, un anno, chissà…

Quarto: cerca di vivere le giornate più di pancia e d’istinto che puoi. Segui la traccia senza troppo riflettere o pensare. Rispondi, agisci e dopo rifletti.

Fatte queste premesse, entriamo in questa prima giornata.

Metti un intento per l’intero mese.

Ascolta in te come vorresti essere e sentirti alla fine di questo mese, e tutto quello che ti attende o vorresti che ci fosse.

Non mettere un obiettivo razionale, se riesci, ma un intento, del cuore.
Questo intento potrebbe anche non aver parole, frasi, potrebbe arrivarti come un sospiro, un moto del corpo, un’immagine, un respiro profondo. Ascolta e segna. Il gesto che giunge a te dalle tue profondità, quelle dell’anima e del cuore.

Se avessi una bacchetta magica, se potessi sognare al di là di tutto, quale intento del cuore e dell’anima arriverebbe? Una parola.

Con quale energia?

Ora immaginati. Chiudi gli occhi e immaginati come vorresti essere alla fine.

Immagina, quali emozioni vorresti sentire, quali azioni, quale vita. Segnalo dentro di te, ascolta le emozioni che ti provoca e poi lascialo andare. Si è inscritto nel percorso, come traccia silente di questo mese.

Con questo sussurro del cuore e questa immagine di te che hai consegnato all’universo, questa prima giornata si conclude.
Ne sentirai il vento anche nelle prossime.

Ti invito a questo punto a mettere nuovamente le tue mani sul cuore e ascoltare questo gesto quale energia ha mosso in te. Tienila anche per domani.

Ti ricordo, se vuoi, che puoi iscriverti, se non lo hai ancora fatto, e condividere, nel gruppo WILD di fb Roberta Bailo coach , il tuo intento del cuore o quello che vorrai.

Un abbraccio grande

A dopodomani

Roberta