Non abbassarti, occupa tutta la tua pelle

Non abbassarti, occupa tutta la tua pelle

Scegliti nella tua misura, non di meno. Non abbassare la tua energia per continuare a scrivere un copione che ormai non ti appartiene più. Tu non sei più quella di un tempo. Ormai hai da lasciar andare quella te stessa che si abbassava per non abbandonare, per non essere stronza, per non dover lasciar andare un senso di colpa o non doversi sentir dire “non è vero”, “ma sei matta”. Non abbassarti per essere vista almeno un po’.

La pelle dà il confine di contatto tra te e il mondo e può essere potente veicolo di percezione di te stessa, è veicolo di contatto tra te e il tuo mondo e potente tramite con il resto del mondo.

Faro di scelta di chi far entrare e da chi o che cosa farti toccare dal mondo, a chi dire no, da quali energie lasciarti raggiungere e toccare appunto. La pelle ti dà la tua misura, il tuo potere e la tua grandezza.

Sappiamo quanto sia difficile vivere alla propria altezza.

In tutto quello che hai sempre etichettato sono una stronza: un grande serbatoio di potere e di trasmutazione.

Scegliere la propria stronzaggine non è semplice, soprattutto quando l’hai sempre definita come tale con un guidizio di valore negativo e non accettabile.

Epure lì, proprio lì, nella tua pelle stronza che non risponde come vorresti che fosse, vive il tuo più prezioso potere di rivelazione.

Essere stronze non è facile da portare e so quante volte lo hai cacciato giù in fondo di te, tanto da ormai non ascoltarla quasi più.

La realtà e la verità che ti rivelano ti spaventano perché, se ascoltate, portano con sé a scelte e apparenti solitudini. Solitudini che potranno essere accompagnate da altre relazioni, più alla tua altezza, alla tua misura, che ti faranno gioire e godere.

Quelle solitudini della fierezza della propria capacità di vedere e di intuire.

Vedere con vista lunga e percepito fine. Che incontra altre viste lunghe e altri percepiti fini.

Realtà degli altri, talvolta amare e deludenti, che pur di rimanere in un’apparente quiete non scegli di cavalcare.

Scegliti nella tua altezza e nella tua bellezza, so che sarà sbalordente all’inizio, ma ti condurrà a te e ad occupare tutta la tua pelle, centimetro dopo centimentro, a scegliere con chi vuoi stare e andare via da chi non ti fa sentire profondamente vista e voluta, andare da chi ti fa evolvere e conoscere mondi sconosciuti di te.

Hai da vivere tutta la tua altezza. Non da abbassarti. Non più.

Un abbraccio
Roberta

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