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Non ci importa della libertà, forse…

Abbiamo paura di essere libere. Perché vuol dire accettare di perdere, in nome della nostra intima libertà, quei ganci e quelle catene che ci hanno finora dato una sorta di sicurezza. Uscire dalla famosa zona comfort è anche questo, per andare incontro a noi stesse.

Ne abbiamo paura, come del nostro potere.
Il potere del nostro pensiero, anche quando è dissonante.
Paura di quello che potremmo dire o fare.
Paura di essere sole.
Di lasciar andare ansie e rincorse. Sconfitte e drammi.

Ci hanno tenuto compagnia per così tanto tempo che abbiamo paura di sentirci nude e fragili nella libertà.

La libertà fa paura.

Non saremo più dipendenti in senso soffocante da nessuno, potremo sentire che possediamo noi stesse e il nostro respiro, il nostro corpo e lo spazio vitale intorno ad esso.
Libere di scegliere attimo per attimo che cosa vogliamo per noi stesse e anche quali sentimenti scegliere di portare avanti o quali lasciar cadere.

La libertà è un profondo atto di scelta di esistenza verso noi stesse e la nostra vita.
Libertà di metterci al centro con tutto di noi, anche le parti scomode e fastidiose che tanto vorremmo nascondere e che abbiamo fatto di tutto perché lo fossero.

Libertà di mandare a fan culo paure e resistenze e di respirare fino in fondo dentro di noi.

Sì lo so, ne abbiamo paura. Perché sappiamo bene che cosa questo comporta.

Comporta tagli, prese di posizione, dire dei no, smettere di amare qualcuno, lasciar cadere un sogno.
Forse. Ma potrebbe accadere proprio il contrario. Potremmo veder svuotare i nostri fantasmi, fatti di pre-occupazioni, di ansie anticipatorie e scoprire che invece c’era tutto un mondo in attesa di incontrare proprio la nostra libertà, il nostro esserci.

Scegliere finalmente lo stare bene, il benessere del corpo, accettare di essere deluse, di essere manipolatrici, di non essere sante né perfette.
Accettare le debolezze degli altri senza che questo ci faccia soffrire più di tanto. Perchè comprese nell’incontro.

Accettare il nostro potere e la nostra forza, e di essere alla pari con gli altri, la nostra misura.

Libera di Essere, niente di più, ma soprattutto niente di meno, di chi sei, luci e ombre.
Iniziare a far sì che l’ombra finalmente faccia l’amore con la luce.

La libertà non si può imporre, è una scelta.
Ma non è detto che debba per forza sconvolgere la tua vita.

Si tratta spesso di spostarsi di punto di vista, di angolazione.
Smettere di dare energia a quel qualcosa che ti depotenzia e appesantisce. Lasciar cadere alcuni abiti. Ormai vecchi.

Smettere quindi di dare peso. E spostare il focus.
Non per forza perdere quindi persone o cambiare radicalmente vita.

La libertà è un fatto energetico, che una volta messo in atto fa fluire automaticamente in modo differente la tua vita.
Da dove iniziare ad essere libere?
Dall’ascolto, silente, dei tuoi moti interiori, concedendoti il permesso di ascoltarli tutti, nessuno escluso, come la delusione, la voglia di ribellione, la rabbia, il bisogno, ad esempio.
Un abbraccio
Roberta

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