Quando abbassi le difese…

Quando abbassi le difese…

Quando abbassi le difese, il tuo potere reale arriva.

Strano, vero? Hai creduto che fosse il contrario…
Abbassare le difese non per renderti più vulnerabile, non per farti ferire senza proteggerti. Penso a quelle difese da iper controllo, persino messe a casaccio, un po’ random, senza una scelta. Le iper difese: muri altissimi, barriere insormontabili, congelamenti, pelo irto e durissimo, cuore chiuso, ipervigilanza, sguardo storto…

Senza più bisogno di sbandierarlo ai quattro venti, senza più bisogno di rinforzarlo, cercarlo spasmodicamente, con ansia, fretta, paura, il tuo potere è, arriva, lo riconosci, lo trovi. Perché ci sei dentro tu, lui appartiene a te e tu a lui. Voi sapete, e non si deve più dimostrare nulla. A nessuno.

Credo sinceramente che momenti come questo, di perfetto allineamento con se stesse siano momenti di grazia, per i quali vale la pena di vivere e cercare, una vita.

Sono quei momenti di magia (che possono poi radicarsi) in cui è tutto qua, nel qui e ora. Ci sei tu e tu, lontani i complessi, le paure, i sensi di colpa, lontani gli altri con le loro pretese (e per questo profondamente raggiungibili), le inadeguatezze, l’ansia, la paura. Tu nella vita, totalmente presente a te stessa. Sai come? Nella tua umanità.

Perchè la luce fa parte di te, perché tu puoi essere luce, nella tua misura. Una luce che ha la tua forma, le tue parole, il tuo corpo, il tuo sorriso, che ha la tua storia, il tuo spessore, e i tuoi bagliori, con quelle sfumature che solo tu hai.
E puoi godere di questa raggiunta pace. Finalmente lontana la terra della lotta, della fatica, dell’aggiustamento.

Non è più un potere rinfacciato, sbattuto addosso, ciecamente cercato. E’ un potere normale. Perchè normale è bello, accompagna, a tratti silenzioso, a tratti impetuoso. Vivo.

Questo è quel potere personale che io cerco con il mio lavoro di aiutarti a raggiungere. Nè più né meno.

Perchè tu possa essere te. Pienamente dentro di te in connessione con il fuori, in questo movimento circolare per cui puoi intessere relazioni che ti nutrano e poter sentire di essere concretamente nel tuo posto nel mondo. Sì proprio lì, e da nessuna altra parte che lì.

Ognuna percorre i suoi sentieri per raggiungere casa, dove radicarsi. Casa sei tu, dove puoi mettere le radici.

Roberta

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Prima giornata 
ASCOLTA IL MOVIMENTO E L’ENERGIA DEL TUO CUORE

Eccoci al primo giorno di questo mese d’amore.
Come stai? 
Che energia c’è?
Come ti sei svegliata?
Quali emozioni all’inizio di questo viaggio di amore?

Questo percorso è un regalo che ti sei fatta, unicamente per te.

Com’è esserti fatta un regalo? Che sensazione provi?

Non è frequente regalarci qualcosa solo per noi. E’ già esso stesso un atto di amore. Spesso non ci diamo neppure questo permesso. Questo è già un primo passo, da benedire e di cui essere fiere. Un primo passo che porta esso stesso in sé frutto.
Magari è il primo che ti fai, magari sei abituata. Spero comunque che questo possa diventare un regalo speciale.

Ti invito a prendere un quaderno che ti piaccia, e che terrai per tutto il mese. Lì potrai annotare pensieri, disegni, segni, simboli e qualche piccolo oggetto preso qua e là…
Sarà come un diario, segreto. Se vuoi.

Voglio darti alcuni suggerimenti importanti che varranno per tutto il mese. Sono come degli ingredienti che potenzieranno i risultati.

Primo: cerca un luogo appartato, un tempo solo per te, in cui non essere disturbata. Un luogo di potere. Quel luogo in cui ti senti protetta e a casa.

Secondo: tempo per te. Questo percorso già vuole regalarti questo. Prenditi tutto il tempo necessario per svolgere il tema della giornata e ritagliati alla sera un tempo per scrivere e segnare quello che è emerso.

Terzo: non fare alcuno sforzo per le giornate che seguirai. Se un tema non funziona, non intestardirti, significa che non è il momento per te. Potrebbe arrivare dopo, magari dopo un mese, un anno, chissà…

Quarto: cerca di vivere le giornate più di pancia e d’istinto che puoi. Segui la traccia senza troppo riflettere o pensare. Rispondi, agisci e dopo rifletti.

Fatte queste premesse, entriamo in questa prima giornata.

Metti un intento per l’intero mese.

Ascolta in te come vorresti essere e sentirti alla fine di questo mese, e tutto quello che ti attende o vorresti che ci fosse.

Non mettere un obiettivo razionale, se riesci, ma un intento, del cuore.
Questo intento potrebbe anche non aver parole, frasi, potrebbe arrivarti come un sospiro, un moto del corpo, un’immagine, un respiro profondo. Ascolta e segna. Il gesto che giunge a te dalle tue profondità, quelle dell’anima e del cuore.

Se avessi una bacchetta magica, se potessi sognare al di là di tutto, quale intento del cuore e dell’anima arriverebbe? Una parola.

Con quale energia?

Ora immaginati. Chiudi gli occhi e immaginati come vorresti essere alla fine.

Immagina, quali emozioni vorresti sentire, quali azioni, quale vita. Segnalo dentro di te, ascolta le emozioni che ti provoca e poi lascialo andare. Si è inscritto nel percorso, come traccia silente di questo mese.

Con questo sussurro del cuore e questa immagine di te che hai consegnato all’universo, questa prima giornata si conclude.
Ne sentirai il vento anche nelle prossime.

Ti invito a questo punto a mettere nuovamente le tue mani sul cuore e ascoltare questo gesto quale energia ha mosso in te. Tienila anche per domani.

Ti ricordo, se vuoi, che puoi iscriverti, se non lo hai ancora fatto, e condividere, nel gruppo WILD di fb Roberta Bailo coach , il tuo intento del cuore o quello che vorrai.

Un abbraccio grande

A dopodomani

Roberta