I drammi che non ti appartengono più

I drammi che non ti appartengono più

I drammi che non ti appartengono più

Il cambiamento avviene, sia che tu te ne renda conto, sia che invece non te ne accorga.

Cambiamo sempre.

A volte tuttavia non ce ne accorgiamo.

Sono persone e luoghi che possono rimandarci questo, se siamo accorte.

Ma non sempre lo siamo.

Aspettative e antiche immagini possono velarci lo sguardo e agganciarci ancora.

Tornare in un luogo e scoprire che non risuona più, che non ti appartiene più.

Ma conservi ancora la vecchia te e i ricordi e le sensazioni e ti ostini forse a volerlo vedere e sentire ancora in quel modo. Lì hai vissuto sogni e proegettato, lì esperienze. Le cerchi ancora ma non ci sono più e la delusione e la tristezza sono in agguato. Come se ti fossi persa.

In realtà non ti sei persa. Sei semplicemente cambiata.

Non è facile accettare il nostro cambiamento.

Ha da passare da un lasciar andare forte e dal un sì a se stesse.

Perché sai che quel cambiamento che ormai è accaduto comporta vestire nuovi panni e nuovi occhi, una nuova te, in ci si sono integrate sì le parti vecchie, ma che nel mettersi insieme hanno creato qlc di differente. Il tutto è più della somma delle parti.

Dai un calcio ai vecchi drammi… non devi essere fedele ad un modo di vivere e di pensare ormai vecchio, di cui hai visto tutti i contorni.

Non rimanere attaccata ad una relazione quando in te è limpido ormai che non ci sei più, che sei andata oltre e che se continui a rispondere è con la vecchia voce.

So che vecchie immagini rassicurano, te stessa e chi ti sta accanto, ma non si può troppo a lungo remare contro se stesse e la propria evoluzione, il proprio desiderio di andare avanti, oltre, o la propria verità.

Anche se fa male e spaventa, ci sono movimenti di accettazione da compiere.

Un amore che non si prova più, o che credevi di aver provato e di provare; un sogno che ha perso il suo spessore e che ti ostini a tenere in vita; un’amicizia che non è dietro ai tuoi passi.

Sono piccoli o grandi movimenti di accettazione, quelli richiesti e di scelta.

Se continuare a rimanere ferme, non permettendo così alla nuova te di espanderti, o se invece scegliersi nel mutamento e far si che la realtà nuova giunga in figura.

Recuperando così tutta quell’energia che a rimanere in scarpe strette, ora è disponibile per le tue nuove bellissime scarpe con le quali poter camminare con la tua nuova te.

Un abbraccio
Roberta

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