Il primo segreto della Terra di Mezzo: vuoi cambiare?

Nel nostro dire vorrei cambiare spesso non siamo convinti. Dovrei…vorrei…ma chissà…eh lo so che dovrei fare così…

Ma tu vuoi cambiare questo e quello?

Spesso diamo per scontato un piccolo particolare: che si voglia cambiare.

Perché se sai che non puoi continuare a farti dire di tutto, senza reagire, dal tuo capo, poi non fai nulla per reagire?

Perché se sei stufo di fare sempre tutto tu, continui a farlo lamentandoti soltanto?

Perché se sai che dovresti mettere in ordine l’armadio per trovare più facilmente quello che ti serve, poi non lo fai e rimandi sempre? E provi solo irritazione o scontentetezza di te…

E così via, tante possono le essere le situazioni che ti fanno sentire insoddisfatto, scontento, scocciato, quando addirittura senza speranze: “tanto non cambia nulla…” la mia vita sarà sempre così…” ” vorrei che fosse diverso però…” chi non l’hai mai detto?

Abitudini grandi o piccole, tendiamo a procrastinare decisioni o cambiamenti, e continuiamo a sentirci in colpa o a giocare il ruolo della vittima.

Il cambiamento è complesso e dipende anche da che cosa vogliamo cambiare, se una piccola abitudine, o un comportamento generale o qualcosa di più complessivo.

E comunque il cambiamento non si decide solo a tavolino: non puoi dire da oggi cambio! Certo, cambiare comporta sempre una scelta, ma è un processo in cui la scelta si mette al servizio della trasformazione.

Non è in campo soltanto la volontà, quindi, ma anche l’energia personale e le emozioni, le immagini che hai di te, i ruoli che giochi ogni giorno, quelli più frequenti.

Tu scegli di iniziare a muovere i primi passi nella terra di mezzo, ma poi non sai che strada prenderai, come sarà il terreno che incontrerai e se a volte nel tuo viaggio incontrerai pioggia o temporali o se ci sarà sempre il sole tiepido.

Magari hai sempre creduto che avresti incontrato tantissimi difficoltà, sconvolgimenti epocali delle tue sicurezze e invece potresti scoprire che tutto si svolge diversamente, tutto è morbido e segue le strade delle emozioni, invece che dei pensieri…

Credo tuttavia che il primo passo per il cambiamento sia la consapevolezza.

Non devi fare nulla, visto? Non devi sforzarti di…non devi fare 50 pedalate al giorno, digiuni snervanti, corse impossibili, liste di DEVO estenuanti. No, nulla di tutto questo. Puoi tranquillamente partire dalla consapevolezza di te. Che vuol dire?

DA DOVE SEI ORA, qua mentre leggi quello che ho scritto.

E allora il punto migliore è dove sei ora. Nel qui e ora ti fai presente a quello che ti accade per farne come una fotografia dall’alto e poi inizi a guardare e sfrondare. Separare la realtà dalle interpretazioni che fai di quella realtà e come le rapporti con te stesso.

Iniziare quindi a muovere il primo passo consapevole. Ecco, io sono qua oggi. Vivo queste emozioni, ho questi obiettivi, desidero che cambi questo e questo. Che passo posso fare per ininziare a prendere la strada del cambiamento? Significa iniziare a metterci per un attimo fuori da quello che viviamo quotidianamente, uscire per un po’ dal nostro territorio consueto e guardarci, senza giudizio, osservandoci. Mi guardo, vedo come sono, cosa mi succede, osservo, annuso, mi ascolto, rifletto.

Oggi sono qua, e voglio arrivare a…il tuo obiettivo, che può essere: voglio sentirmi cercata da un uomo, voglio sentire di essere più efficace nelle relazioni importanti per me, voglio piacermi, voglio essere efficace, sentire che posso cambiare la mia vita, sentire che indico in modo efficace nel mio mondo, voglios coprire quale contribbuto posso essere per il mondo, voglio che il mio capo mi riconsoca che valgo, voglio cambiare lavoro, voglio …sneti che non ho scritto vorrei? Già questo è un cambiamento… ed è tutto qua, che è tantissimo, perché dice di te e di chi sei e vuoi, non di chi dovresti essere o volere.

Roberta

Se sei mosso a queste mie parole e vuoi iniziare un percorso di cambiamento, contattami per un primo appuntamento gratuito di esplorazione, al mio cell. 392.5238741

 

 

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *