Io sono come zaffiro

Io sono come zaffiro

Arriva un momento nella vita in cui comprendi, un attimo di insight, (in realtà costruito negli anni), i veli cadono, la mente si disappanna, gli occhi vedono bene, il cuore è pulito, il ventre vibra, la mente capisce.

Entri nella grazia e nello svelamento. Ti si rivela, tutto appare chiaro nitido vero e lucente.

Come se fossi uscita da un bozzolo ovattato di pensieri depotenzianti, di aspettative degli altri, di sensi di colpa, di perché e per come, di fusioni con l’altro, di azioni fatte in funzione di: non farlo arrabbiare, chissà che cosa penserà di me, chissà se questo lo posso dire, chissà se questo lo farà arrabbiare, chissà se oggi mi vorrà ancora, chissà se posso farmi vedere così…

Piano piano, più cammini, passo dopo passo, lascia cadere dietro di te… e continua a camminare…

Sentirai passo dopo passo, giorno dopo giorno, il sapore della libertà.
Libertà anche da te stessa, da tutto quello che, zavorra, ti ha appesantita e legata a false promesse fatte a te stessa, in nome di chimere sposate in tempi antichi.
Lascia cadere, accogli quella paura che ti fa tremare un po’, altro non è se non ebbrezza di scoprire chi sei. Di sentire quel nudo della pelle libera, senza le coperture dei non posso e dei non dovrei.

Accogli quella libertà che ti fa sentire di poter ridere se vuoi ridere, di poter urlare se ti scoppia dentro qualcosa, di poter correre e saltare se la vita ti pulsa talmente dentro che non la puoi trattenere. La libertà di poter sentire il tuo cuore che desidera e che gioisce di una promessa, di una dolcezza inaspettata, di un desiderio profondo al quale finalmente hai detto sì.

Senti il vento che ti accarezza come tiepido raggio di sole.
Ascolta quel fruscio e il profumo dell’erba dopo tanta prigionia.
Quella dei falsi drammi ai quali hai dedicato così tanto tempo, quando ti sembrava che senza non potessi vivere. Tutti quei sensi di colpa sui quali hai costruito l’impalcatura della tua storia.
Tutti quei bisogni amplificati per non trovarti davanti a te stessa davanti a tutto il tuo valore.

E… passo dopo passo sentirai tutto il tuo Valore.

Quel valore che si plasma dei tuoi errori e del tuo vedere, della tua anima pulita che spera ancora, del tuo sguardo di donna. Che conosce la vita e i suoi cicli, che sa guidare il maschile perché conosce la forza del volere. Quel femminile che sa le notti insonni a vegliare, che intuisce al di là delle parole e delle forme, che vede oltre, quel ventre che vibra connesso con la natura.

Sentirai tutte quelle perle di vita che hai dentro di te, sentirai come se non fossi più tu quella che si accomodava in un angolo per non disturbare e che non hai più bisogno di essere protetta, perché sei tu la tua casa, che non ha più bisogno di valutare per filo e per segno ogni sfumatura prima di parlare, di dire la tua, di chiedere.
E starai in piedi solida e fiera.

Intuirai, e potrai scegliere a chi chiedere e chi lasciar cadere senza più alcuno sforzo. Perché ormai sei sulla strada della libertà.

Guardi indietro e comprendi. Non ti rinneghi, ma ora sai che hai vissuto tutto quello per giungere a chi sei oggi. E ne senti la profonda gratitudine e ami ogni passo che hai fatto per giungere a qui, ora.

E ami con passione quella te stessa che c’è sempre stata e che a volte hai dimenticato.

Rivedi il filo che ti ha condotta fin qui. Sai che hai sempre cercato e voluto questo.

Sentirti oro argento e platino con umiltà e grandezza.

E ringrazi la terra, ringrazi chi hai amato, ringrazi te stessa per non aver mai mollato.

Ora senti. La tua pelle nel vento, ora senti te, distinta da chiunque altro.

Distinta dalle idee che ti abbassano, distinta dai giudizi di chi ti vuole portare via con sé perché si s sente solo con le sue paure, distinta e indivisa rispetto a chi ti vuole abbassare, ti vuole indicare la strada giusta. Separata nel tuo contorno che ha il gusto di te.

Sai che sei all’inizio, ma ora vedi la strada e te ne innamori di nuovo.

Chiaro e nitido ora il tuo valore.

Separata dagli altri, pronta per incontrarli lì al confine della creazione, per co creare una nuova realtà, autentica e vera. Come sei tu oggi.
Nei tuoi errori, nella tua fragilità, nella tua abbondanza, nella gioia di essere, umana.

Un abbraccio
Roberta

Lascia un commento

Chiudi il menu


.

INDICE

– QUANDO I DESIDERI SI FERMANO SULLA SOGLIA
– IO DESIDERO
– CREA IL TUO ANNO WILD
– CHE COSA FARAI IN QUESTO QUADERNO
– IO MI PRENDO SUL SERIO
– DOVE SEI OGGI
– PRENDITI UN TEMPO E UN LUOGO PER TE
– CHE COSA FAREMO
– DOVE VUOI ARRIVARE – METTI L’INTENTO
– IL CAMBIAMENTO
– RADICARE I DESIDERI
– SEI COME UN ALBERO
– QUALI ALIBI TI SEI CREATA PER NON REALIZZARE I TUOI SOGNI?
– QUALE STORIA SU DI TE TI SEI FINORA RACCONTATA?
– LE TUE FRASI ANTI DESIDERIO
– IL TUO MANTRA
– IL TUO 2019
– IL FILO ROSSO
– DI CHE COSA SEI GRATA?
– CHE COSA NON VUOI PORTARE NEL 2020
– FAI PULIZIA
– DA CHE PARTE VUOI SEMINARE
– SCRIVI LA S TORIA DEL 2020
– DI CHE COSA AVRAI BISOGNO?
– SEMINA
– CELEBRA

DICHIARAZIONE A ME STESSA

Inizia il mio anno,
ogni anno può essere il MIO.
Oggi scelgo che questo sia IL MIO ANNO.

Oggi prometto a me stessa
di prendermi sul serio
nei miei desideri
perchè io sono importante.
Io sono un Valore.

Con questo mio atto prometto a me stessa
di portare rispetto alla mia anima,
al mio femminile che chiede,
che urla dai tempi antichi
di essere ascoltato,
e di farsi anima concreta.

Con questo mio atto
scelgo di declamare i miei sogni e i miei desideri
come sacri.
Io sono la loro custode e la loro testimone.
Prometto a me stessa
di prendermi cura di loro
perché sono quanto di più vivo
e unico abita in me.
Sono parte della scintilla divina
che mi connette alla terra e al cielo.

Prometto di dare loro radici
e terreno e linfa.
Di prenderli tra le mani
e far sì che possano crescere
e dare frutto.
Per me e per il mondo intero.
Perchè così il mondo potrà godere di loro
e io avrò dato il mio contributo,
smettendo di maltrattarli.

Lo prometto per prima a me,
in nome della sacralità che sono.
Lo prometto all’universo
in nome del sacro che vi abita
e che attende anche me.
Lo prometto a voi sogni miei
di costruirvi una strada
perché possiate crescere.
Vi tolgo dal limbo, dall’ombra e dal buio nel quale vi ho spinto.

Mai più vi farò del male soffocandovi
nei non si può o non si deve.
Mai più spegnerò la vostra vita.
Prometto di proteggervi.
Siete la scintilla che manda avanti il mondo.
Anch’io voglio costruire questo mondo.
Perchè so che ogni volta che vi avrò scelto e innaffiato
avrò contribuito a creare espansione nell’universo
e regalato vita e fuoco.

Scegliendovi, regalo speranza per un mondo migliore.

Così ha da essere.
Così vi scelgo.
Così sia.

Prima giornata 
ASCOLTA IL MOVIMENTO E L’ENERGIA DEL TUO CUORE

Eccoci al primo giorno di questo mese d’amore.
Come stai? 
Che energia c’è?
Come ti sei svegliata?
Quali emozioni all’inizio di questo viaggio di amore?

Questo percorso è un regalo che ti sei fatta, unicamente per te.

Com’è esserti fatta un regalo? Che sensazione provi?

Non è frequente regalarci qualcosa solo per noi. E’ già esso stesso un atto di amore. Spesso non ci diamo neppure questo permesso. Questo è già un primo passo, da benedire e di cui essere fiere. Un primo passo che porta esso stesso in sé frutto.
Magari è il primo che ti fai, magari sei abituata. Spero comunque che questo possa diventare un regalo speciale.

Ti invito a prendere un quaderno che ti piaccia, e che terrai per tutto il mese. Lì potrai annotare pensieri, disegni, segni, simboli e qualche piccolo oggetto preso qua e là…
Sarà come un diario, segreto. Se vuoi.

Voglio darti alcuni suggerimenti importanti che varranno per tutto il mese. Sono come degli ingredienti che potenzieranno i risultati.

Primo: cerca un luogo appartato, un tempo solo per te, in cui non essere disturbata. Un luogo di potere. Quel luogo in cui ti senti protetta e a casa.

Secondo: tempo per te. Questo percorso già vuole regalarti questo. Prenditi tutto il tempo necessario per svolgere il tema della giornata e ritagliati alla sera un tempo per scrivere e segnare quello che è emerso.

Terzo: non fare alcuno sforzo per le giornate che seguirai. Se un tema non funziona, non intestardirti, significa che non è il momento per te. Potrebbe arrivare dopo, magari dopo un mese, un anno, chissà…

Quarto: cerca di vivere le giornate più di pancia e d’istinto che puoi. Segui la traccia senza troppo riflettere o pensare. Rispondi, agisci e dopo rifletti.

Fatte queste premesse, entriamo in questa prima giornata.

Metti un intento per l’intero mese.

Ascolta in te come vorresti essere e sentirti alla fine di questo mese, e tutto quello che ti attende o vorresti che ci fosse.

Non mettere un obiettivo razionale, se riesci, ma un intento, del cuore.
Questo intento potrebbe anche non aver parole, frasi, potrebbe arrivarti come un sospiro, un moto del corpo, un’immagine, un respiro profondo. Ascolta e segna. Il gesto che giunge a te dalle tue profondità, quelle dell’anima e del cuore.

Se avessi una bacchetta magica, se potessi sognare al di là di tutto, quale intento del cuore e dell’anima arriverebbe? Una parola.

Con quale energia?

Ora immaginati. Chiudi gli occhi e immaginati come vorresti essere alla fine.

Immagina, quali emozioni vorresti sentire, quali azioni, quale vita. Segnalo dentro di te, ascolta le emozioni che ti provoca e poi lascialo andare. Si è inscritto nel percorso, come traccia silente di questo mese.

Con questo sussurro del cuore e questa immagine di te che hai consegnato all’universo, questa prima giornata si conclude.
Ne sentirai il vento anche nelle prossime.

Ti invito a questo punto a mettere nuovamente le tue mani sul cuore e ascoltare questo gesto quale energia ha mosso in te. Tienila anche per domani.

Ti ricordo, se vuoi, che puoi iscriverti, se non lo hai ancora fatto, e condividere, nel gruppo WILD di fb Roberta Bailo coach , il tuo intento del cuore o quello che vorrai.

Un abbraccio grande

A dopodomani

Roberta