LEDOMANDELCOACH –  E se in vacanza ci andassi senza valigia? ultima puntata

LEDOMANDELCOACH – E se in vacanza ci andassi senza valigia? ultima puntata

C’è un tempo per partire e un tempo per salutare e tornare, questo è il ciclo vita/morte/vita delle piccole e grandi cose della vita…e se cerchi di stare e di non trattenere, tutto è più lieve.
Sei tornato a casa. Non so se felice o triste il rientro, ma comunque ci sei. Fermati un attimo davanti alla soglia, non aprire subito la porta.
Posa la valigia, fermati e respira. Profondo. Prima di aprire osserva la chiave, è la chiave che apre o riapre la tua porta quotidiana.
Come sarebbe vedere la tua casa per la prima volta, come se non l’avessi mai vista, come se fosse la casa di un altro? Prova, apri e prova. Guardala diverso. Come è? L’hai lasciata da una, due, tre settimane…come ti appare? Com’è l’immagine che arriva al tuo corpo? E se fosse tutto diverso?
Ora che sei entrato, prendi la valigia che hai lasciato e quella che ti sei portato dalla vacanza. Prendi tutti i foglietti, spargili, mescolali e poi mettili in una terza scatola: vecchio pesante con nuovo leggero.
Chissà che non avvenga una magia, che quel pesante che hai lasciato non cambi colore con questi nuovi occhi, che non ti sembri scolorato, scolorito o buffo, o di un estraneo. Quel tu che è partito ora non c’è più in fondo.
Mescola e pesca a caso, leggi, e poi scegli. Tieni? Lasci andare per sempre? Lasci scivolare via dalle mani? Senti e scegli. Può essere un nuovo inizio, una nuova casa, un nuovo te che inizia. Decidi tu, nel tuo intimo. Può essere un segreto, da riascoltare nel tuo silenzio, che ti fa compagnia.
Se noi ci pensiamo come un continuum non esiste il rientro e neppure un trauma da rientro, esistiamo noi che siamo, ovunque ci troviamo, con tutte le immagini e le ricchezze che scegliamo di portarci.
Guardati intorno con queste nuove scelte, senti la leggerezza delle nuove scelte? Quel vecchio senso di colpa che ora è diventato energia come ti fa guardare la tua cucina, il tuo divano o il tuo letto?
Quella vecchia ansia non sembra un vaso vuoto?
Ripassa i fogli…e poi, se puoi, prenditi del tempo per entrare nei nuovi “vestiti” emotivi con calma, senza fretta di ricominciare, indossa un pezzo per volta, infilandolo lentamente, così che le immagini vecchie e quelle nuove di possano adattare alla tua nuova misura.
Questo viaggio senza valigia (!) è giunto al termine. Spero che tu ti senta fresco e vibrante di energia.

Se ti è piaciuto questo post, seguimi. Se vuoi fare “un viaggio”, contattami.

Roberta

Lascia un commento