Quando il potere personale è messo a dura prova

Stamattina non mi sono svegliata bene, per niente.
Ero depressa. Io, un wild coach? Ebbene sì, sono umana pure io e soprattutto vibro e sento, non a caso scelsi in tempi lontani filosofia e ancor oggi il lavoro che mi anima persegue certi valori, che comunque espongono a riflessioni e stati d’animo non sempre così facili da vivere.

Anch’io, come donna, e come essere umano, alterno umori di diverso tipo. E non sto sempre bene, ad esempio, nel cambiamento.

Mi stavo però chiedendo come mai e poco fa, ad un certo punto, nel mio dialogo interiore, ho compreso un aspetto.

Un aspetto che ho volutamente tenuto a latere nei miei articoli e nelle mie newsletter ( a proposito la ricevi?), perché scomodo, molto scomodo.
Eppure quando me ne sono resa conto, ho sorriso. Un sorriso un po’ ironico e beffardo.
Come, proprio io che ho fatto del potere personale e della libertà la mia mission, non ne tengo conto?

Che ironia e che presa di coscienza flash.
Non posso non tenere conto, sia per il mio stato d’animo, sia per te che mi segui, dell’atmosfera dentro la quale stiamo vivendo da così tanti mesi ormai.
Di esterna e progressiva deprivazione del nostro potere personale e della libertà. C’è un fuori che in qualche modo, per quanto siamo centrate e protette, non può che influire.

Covid, green pass, no vax e pro vax, tutto questo (al di là di come uno la pensi) arriva.

Penso alle singole vite delle donne che seguo, e in generale, come un discorso sul potere personale e individuale non possa prescindere dalla Nuova realtà che stiamo vivendo, da così tanti mesi ormai. Anche la mia, nessuna esclusa.

Prove interiori e prove esterne.

Libertà individuale che si cala nella realtà esterna, di cui non si può non tenere conto. Non siamo impenetrabili. Ecco il mio malumore di stamattina.

Qualsiasi “fare finta” diventa pericoloso. Non dico di esagerare né da una parte né da un’altra, ma di comunque integrare anche tutto questo, altrimenti qualsiasi lavoro su di sé, di liberazione ed evolutivo diventa in qualche modo parziale. Al di là di come la pensi io, o tu, non possiamo non accorgerci. Di ciò che sta accadendo: separazione. E ben sappiamo che tutto ciò che porta a separazione, non fa bene. Non fa bene nelle nostre vite, quando siamo bersagliate da quei famosi separatori interiori, ( sensi di colpa, giudizi, insicurezze) non fa bene quando anche l’esterno punta a separare, dividere, minaccia e con atteggiamento sempre più paternalistico priva di libertà fondamentali.

Un’ulteriore prova, quindi.
Più carica di Senso se la vuoi vedere così.
Che interpella, proprio come quando ti chiedo: non sei stanca di essere vittima?
Non sei stanca di fare sempre tutto tu? Non sei stanca di accondiscendere, di subire, di avere paura della reazione dell’altro?
Il principio resta lo stesso.
Ecco, ancora di più oggi.

Nuove sfide insomma, un bisogno differente da includere.
Un bisogno più alto di centratura e liberazione. Che chiede maggiore forza. Certezza di valori, di ideali, di energia individuale.
Un coraggio di Esserci, per quello in cui credi, di non nasconderti più. Vale sempre, ancor di più oggi.
Per fare la differenza, prima nella tua vita e con questa Segnare della tua Energia il mondo, che ha bisogno anche di te.

Da che cosa sei disposta ad iniziare a partire da adesso? Per la tua Via di Liberazione?

Un abbraccio
Roberta

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