Scegliti. Nelle tue moltitudini. Non puoi fare altro

Scegliti. Nelle tue moltitudini. Non puoi fare altro

Sii l’eroina di te stessa, che sei.

Non puoi stare nella terra di mezzo per sempre, per accontentare tutti.

Scegli te stessa, senza sentirti egoista o ingrata. Nella terra di mezzo del non so, ma però… perderai te stessa.

Vivi chi sei, con i tuoi no, non voglio, con i tuoi bisogni.

Anche se gli altri di passaggio o gli altri antichi tenteranno di farti sentire inadeguata, ingrata, egoista, egocentrata, egoista e ancora egoista, insensibile, spietata, quando stronza.

La terra dell’incertezza, del non posso dire veramente chi sono, quello che sento e penso e desidero lascia tutti eterni bambini, rinchiusi in capricci infantili del non posso stare davanti alla realtà.
Sii la donna adulta che sei e che sai di essere.

Scegliti e prenditi quello che ti spetta. E se non arriva, abbi il coraggio di tradire. Tradire quel pensiero antico che ti dice “ma poverino, poverina…” “ma così mi sento sola…”, “così sarò sola…”. Tradisci anche te stessa se è per un di più di gioia.

Quale solitudine non vuoi lasciar andare? Quella delle briciole di attenzione?
Da quale parte vuoi stare?
Dalla parte della vita vera e verace che pulsa nelle tue vene, nel tuo corpo? Quella bramosia di leggerezza che la primavera ti fa sentire risorgere? Quella che ride a crepapelle nella pancia, nella vagina, nell’utero… che non si scansa davanti alla vita emozionante?
Donna scegli te stessa.

Anche se fa male. Anche se vuol dire dire dei no. Quei no pesanti che hai così paura di dire da quando sei piccola. Perché temevi che avresti perso mamma e papà.

Scegli te stessa anche se ti fa paura. Un NO che apre. Non un No che chiude. Quei No in cui sai di scegliere te stessa. Da qui inizia il tuo potere personale. Perchè hai sempre una scelta possibile.

E se l’altro capirà il Valore del tuo NO, vorrà dire che sarà sulla tua stessa lunghezza d’onda, altrimenti non è il suo tempo.

Non puoi spiegare tutto a tutti, non puoi sempre giustificarti, non puoi sempre fermarti ad aspettarti che ti raggiungano o tornare indietro a prendere chi si è perso per strada, o ha infilato il sentiero sbagliato.

Raccogli chi è stanco, chi si è un po’ perso, ma poi riprendi il cammino, ritorna alle tue radici. Non è mai un ritornare, ma è un tornare a casa per ripulirla in modo differente, con la nuova te.

Scegliti. Ritorna e poi vai ancora e di nuovo, queste le onde della vita. Andare e poi ritornare.

Fai un volo dall’alto e poi plana di nuovo e ancora.

Vola in picchiata nell’abisso e poi risali ancora più forte.

Ci sei tu, con la tua forza e il tuo unico modo di sentire la vita sulla pelle, dentro di te, nel tuo lasciar vibrare dentro sempre più in profondità i misteri e le passioni.

Vibra e scegliti. Poni lo sguardo e metti la tua energia dove puoi espanderti. Non forzare più le situazioni. Non accomodarti, un po’ spenta e ammorbidita per convenienza, dove senti che non puoi vibrare. La vita è troppo corta per perdere tempo a “proviamo a vedere se va”.

Cinica? No, scegli te stessa. Sei qui per essere felice e per ricevere e portare amore, per fare luce, insieme, ma non per farti affaticare da chi ti vuole tirare giù con lui, sia esso un uomo, un pensiero, un’idea, un progetto, una situazione, un lavoro…
Scegli il TUO tempo, di qualità, fai un passo indietro rispetto a tutto quello che ti rallenta, ti abbassa, appiattisce, nasconde, zittisce e spegne. Soprattutto quando è vestito da buoni propositi, da “amore”, da sottili ricatti emotivi, da “poverina/o”. Da tutti quei vestiti che altro non fanno che stringerti e toglierti il poter respirare a pieni polmoni.
Perchè la primavera sta arrivando anche per te.
Raccogli quello che hai custodito nella caverna, inizia a selezionare i semi che vuoi far germogliare.
Sta arrivando il tempo di rinascere e sceglierti in tutta la ricchezza che tu sei.

Un abbraccio
Roberta

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