Vieni con me, andiamo in un altro luogo, seduciamoci

Vieni con me, andiamo in un altro luogo, seduciamoci

Vieni con me, andiamo in un altro luogo, fatto di profumi, di suoni, di mare, di luna, di calore e di fuoco. Vieni con me in questo altro luogo, dove io sono un po’ mago e un po’ stregone, dove tu sei un po’ maga e un po’ strega, dove possiamo vedere al di là e incontrarci. Lasciati sedurre. Creiamo magia.

Quando ho deciso di scrivere un articolo sulla seduzione mi sono chiesta da quale parola latina derivasse: nell’etimologia delle parole si nasconde spesso un significato profondo che ci può dire molto di più della parola stessa e che ci può aprire mondi.  Superata l’iniziale perplessità sul significato di se-durre come condurre a parte, l’immagine che mi è arrivata è stata quella di portare qualcuno in un altro luogo e in un altro mondo, come quella capacità di portare e portarci in un altro spazio relazionale, con noi stessi o con l’altro, diverso dalla quotidianità, uno spazio di magia e di magico dove la leggerezza e la vita nel suo massimo potenziale si possono esprimere.

La seduzione e la sensualità vanno a braccetto con la sessualità, leggere e potenti energie che dovrebbero permeare le nostre relazioni e le nostre giornate. Ma spesso questo non accade.

Sensualità, seduzione, sessualità….Quali le immagini che subito ci vengono alla mente se lasciamo risuonare dentro di noi tali parole?

Il corpo si erge come il primo attore in gioco, coinvolto com’è nei movimenti, nella gestualità, nelle goffaggini, nei timori. E’ lui il primo attore nel gioco delle relazioni, è l’immagine che abbiamo del nostro corpo la prima ad essere coinvolta e le credenze su di lui che abbiamo ereditato dalla nostra storia e che ci siamo costruite di relazione in relazione.

Ma quanto ne siamo consapevoli? Quanto del nostro vero corpo, come nostro essere nel mondo, portiamo nella realtà?

Portiamo il nostro corpo fiero ed eretto che dice noi stessi nel nostro abitarlo contenti e orgogliosi, oppure lo mettiamo nel mondo un po’ curvo, sconfitto in partenza, nascosto e ingrassato di paure, di sensi di colpa e di vergogne?

Quanto del nostro corpo vorremo che non si vedesse, quante ombre e pesi ci portiamo addosso? Chi vediamo davanti allo specchio, di sfuggita nelle vetrine dei negozi, nel riflesso delle macchine, …negli occhi degli altri? Come?

Quando seduci il tuo bambino interiore che cosa ti sta dicendo? Che adolescente sei stato?

Che cosa ti hanno detto i tuoi genitori sulla sessualità, sulla seduzione, sulla sensualità?

Il nostro movimento, l’immagine che abbiamo di noi arrivano nel mondo e seducono o respingono al di là delle nostre parole, al di là delle nostre intenzioni perché parlano prima che noi proferiamo parola, emettono energie e vibrazioni indipendentemente dalla nostra decisione del momento.

Quante volte ci siamo accorti che avremmo voluto essere gentili, ma il nostro viso non riusciva assolutamente a sorridere? Quante volte avremmo voluto sfiorare qualcuno verso cui provavamo simpatia e invece siamo rimasti rigidi e piantati nel terreno? quante volte quante volte quante volte.

Osservi? Ascolti? Annusi? Tocchi?

Si seduce con tutto di noi insomma, con il tono di voce, il movimento del viso, delle gambe, i gesti delle braccia, il profumo, lo sguardo, il toccare o meno, tutto comunica, tutto parla, tutto attrae o respinge.

La sensualità è un’arte, l’arte dell’essere nel mondo con leggerezza e ironia. La sensualità è consapevolezza di sé e la congruenza di chi siamo autenticamente dentro di noi con chi siamo all’esterno. E’ la non paura di lasciarsi vedere, la non paura del giudizio. E’ l’integrazione del nostro femminile con il nostro maschile, è il nostro speciale modo di entrare nel mondo, danzando.

E’ consapevolezza, è gioco, è risata, è movimento, è bellezza, è la nostra immagine che portiamo nel mondo, unica con i nostri contorni.

Ovunque si possono trovare ricette, decaloghi, esercizi (alcuni anche validi) per potenziare la propria sensualità, la propria capacità di sedurre, di conquistare, ma credo che questo possa essere unicamente il risultato di un processo di crescita e di emersione dei propri colori che dura una vita intera, e che è fatto di passi, di momenti, di primavere e di inverni, di momenti ombra e di momenti luce in cui tutto di te diventa luminoso e chiaro, come un’onda che appare e riappare.

E’ un’energia che parte da dentro, che scorre nei vasi linfatici, che irrora gli organi e che è talmente vitale che esce e inonda il resto del mondo e attrae, attrae persone, uomini e donne e avvolge di vita, di fuoco, di potenza, alla quale non si può resistere.

E’ una donna che ride nel pieno della sua femminilità, è un uomo che potente e umile gode della propria consapevolezza e virilità, è una curiosità. è un attimo di fascino, è una parola detta al momento giusto, è carne, è universo, è scintilla d’immenso, è gioco e leggerezza consapevole, è ironia.

E’ un incontrare se stessi nelle potenzialità di universo, è un incontrare l’altro nelle sue potenzialità di godimento profondo, è un incontrarsi di vita nella sua pienezza e rimanerci.

Roberta Bailo

 

Anche se credo che non esistano delle ricette preconfezionate, ho elaborato una proposta di liberazione e potenziamento delle capacità seduttive, che si articola in 6 passaggi.

Se sei interessato a scoprire la tua capacità seduttiva mi puoi scrivere qua e ti contatterò al più presto. Ti ricordo inoltre che posso anche fare sedute via skype.

 

 

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INDICE

– QUANDO I DESIDERI SI FERMANO SULLA SOGLIA
– IO DESIDERO
– CREA IL TUO ANNO WILD
– CHE COSA FARAI IN QUESTO QUADERNO
– IO MI PRENDO SUL SERIO
– DOVE SEI OGGI
– PRENDITI UN TEMPO E UN LUOGO PER TE
– CHE COSA FAREMO
– DOVE VUOI ARRIVARE – METTI L’INTENTO
– IL CAMBIAMENTO
– RADICARE I DESIDERI
– SEI COME UN ALBERO
– QUALI ALIBI TI SEI CREATA PER NON REALIZZARE I TUOI SOGNI?
– QUALE STORIA SU DI TE TI SEI FINORA RACCONTATA?
– LE TUE FRASI ANTI DESIDERIO
– IL TUO MANTRA
– IL TUO 2019
– IL FILO ROSSO
– DI CHE COSA SEI GRATA?
– CHE COSA NON VUOI PORTARE NEL 2020
– FAI PULIZIA
– DA CHE PARTE VUOI SEMINARE
– SCRIVI LA S TORIA DEL 2020
– DI CHE COSA AVRAI BISOGNO?
– SEMINA
– CELEBRA

DICHIARAZIONE A ME STESSA

Inizia il mio anno,
ogni anno può essere il MIO.
Oggi scelgo che questo sia IL MIO ANNO.

Oggi prometto a me stessa
di prendermi sul serio
nei miei desideri
perchè io sono importante.
Io sono un Valore.

Con questo mio atto prometto a me stessa
di portare rispetto alla mia anima,
al mio femminile che chiede,
che urla dai tempi antichi
di essere ascoltato,
e di farsi anima concreta.

Con questo mio atto
scelgo di declamare i miei sogni e i miei desideri
come sacri.
Io sono la loro custode e la loro testimone.
Prometto a me stessa
di prendermi cura di loro
perché sono quanto di più vivo
e unico abita in me.
Sono parte della scintilla divina
che mi connette alla terra e al cielo.

Prometto di dare loro radici
e terreno e linfa.
Di prenderli tra le mani
e far sì che possano crescere
e dare frutto.
Per me e per il mondo intero.
Perchè così il mondo potrà godere di loro
e io avrò dato il mio contributo,
smettendo di maltrattarli.

Lo prometto per prima a me,
in nome della sacralità che sono.
Lo prometto all’universo
in nome del sacro che vi abita
e che attende anche me.
Lo prometto a voi sogni miei
di costruirvi una strada
perché possiate crescere.
Vi tolgo dal limbo, dall’ombra e dal buio nel quale vi ho spinto.

Mai più vi farò del male soffocandovi
nei non si può o non si deve.
Mai più spegnerò la vostra vita.
Prometto di proteggervi.
Siete la scintilla che manda avanti il mondo.
Anch’io voglio costruire questo mondo.
Perchè so che ogni volta che vi avrò scelto e innaffiato
avrò contribuito a creare espansione nell’universo
e regalato vita e fuoco.

Scegliendovi, regalo speranza per un mondo migliore.

Così ha da essere.
Così vi scelgo.
Così sia.

Prima giornata 
ASCOLTA IL MOVIMENTO E L’ENERGIA DEL TUO CUORE

Eccoci al primo giorno di questo mese d’amore.
Come stai? 
Che energia c’è?
Come ti sei svegliata?
Quali emozioni all’inizio di questo viaggio di amore?

Questo percorso è un regalo che ti sei fatta, unicamente per te.

Com’è esserti fatta un regalo? Che sensazione provi?

Non è frequente regalarci qualcosa solo per noi. E’ già esso stesso un atto di amore. Spesso non ci diamo neppure questo permesso. Questo è già un primo passo, da benedire e di cui essere fiere. Un primo passo che porta esso stesso in sé frutto.
Magari è il primo che ti fai, magari sei abituata. Spero comunque che questo possa diventare un regalo speciale.

Ti invito a prendere un quaderno che ti piaccia, e che terrai per tutto il mese. Lì potrai annotare pensieri, disegni, segni, simboli e qualche piccolo oggetto preso qua e là…
Sarà come un diario, segreto. Se vuoi.

Voglio darti alcuni suggerimenti importanti che varranno per tutto il mese. Sono come degli ingredienti che potenzieranno i risultati.

Primo: cerca un luogo appartato, un tempo solo per te, in cui non essere disturbata. Un luogo di potere. Quel luogo in cui ti senti protetta e a casa.

Secondo: tempo per te. Questo percorso già vuole regalarti questo. Prenditi tutto il tempo necessario per svolgere il tema della giornata e ritagliati alla sera un tempo per scrivere e segnare quello che è emerso.

Terzo: non fare alcuno sforzo per le giornate che seguirai. Se un tema non funziona, non intestardirti, significa che non è il momento per te. Potrebbe arrivare dopo, magari dopo un mese, un anno, chissà…

Quarto: cerca di vivere le giornate più di pancia e d’istinto che puoi. Segui la traccia senza troppo riflettere o pensare. Rispondi, agisci e dopo rifletti.

Fatte queste premesse, entriamo in questa prima giornata.

Metti un intento per l’intero mese.

Ascolta in te come vorresti essere e sentirti alla fine di questo mese, e tutto quello che ti attende o vorresti che ci fosse.

Non mettere un obiettivo razionale, se riesci, ma un intento, del cuore.
Questo intento potrebbe anche non aver parole, frasi, potrebbe arrivarti come un sospiro, un moto del corpo, un’immagine, un respiro profondo. Ascolta e segna. Il gesto che giunge a te dalle tue profondità, quelle dell’anima e del cuore.

Se avessi una bacchetta magica, se potessi sognare al di là di tutto, quale intento del cuore e dell’anima arriverebbe? Una parola.

Con quale energia?

Ora immaginati. Chiudi gli occhi e immaginati come vorresti essere alla fine.

Immagina, quali emozioni vorresti sentire, quali azioni, quale vita. Segnalo dentro di te, ascolta le emozioni che ti provoca e poi lascialo andare. Si è inscritto nel percorso, come traccia silente di questo mese.

Con questo sussurro del cuore e questa immagine di te che hai consegnato all’universo, questa prima giornata si conclude.
Ne sentirai il vento anche nelle prossime.

Ti invito a questo punto a mettere nuovamente le tue mani sul cuore e ascoltare questo gesto quale energia ha mosso in te. Tienila anche per domani.

Ti ricordo, se vuoi, che puoi iscriverti, se non lo hai ancora fatto, e condividere, nel gruppo WILD di fb Roberta Bailo coach , il tuo intento del cuore o quello che vorrai.

Un abbraccio grande

A dopodomani

Roberta