Vinci quella paura di poter trovare veramente quello che stai cercando.

Vinci quella paura di poter trovare veramente quello che stai cercando.

Io non ci voglio stare al centro…

E’ troppo, in fondo sai che stai scappando dal centro, dalla realizzazione dei tuoi desideri, dall’essere vista tutta.

Non sei abituata ad essere presa sul serio, non ci hai mai creduto veramente, perché crederci significa metterci il cuore, e far sì che si realizzi realmente, significa tradurre nella realtà, far sì che esista, prenda forma e corpo, renderlo reale, e sacro e profondamente vero, un’esperienza dalla quale poi non scappare, ma goderne.

Sai che sei ferita e che le tue ferite chiedono guarigione, ma al centro non ci vuoi stare.

Guardare a partire dal proprio centro è faticoso e impegnativo, se guardi da un certo livello.

Significa godere veramente e veramente essere felice e vivere la propria vita veramente. Quanti veramente eh… Vero come senza veli, come reale, tangibile, toccabile.

Significa spostarsi dalla periferia, essere presa sul serio, vedersi e prendersi carico di sé.

Una gioia che fa anche male, alla quale non sei abituata, lunga è la consuetudine a rinunciare, a fare in modo che le cose alla fine non vadano…

La responsabilità di se stesse e delle proprie perle e valore e potere. E che qualcuno finalmente le veda, ti veda, e ti scelga. Che possa esserne nutrito e trasformato.
Che tutto si possa manifestare. Perché sei qui per manifestare, non per sognare e poi adattarti. Sì, adesso, non in una vita futura, non in una vita passata. Ora, qui adesso.

Ti è data la possibilità di essere presa sul serio nel momento in cui diventi seria con te stessa.

Che cosa vuoi fare?

Dove vuoi stare?

Dove “puoi” lo vediamo dopo, adesso stai. Riesci?

Scegli al tuo livello, dal cibo, dalle persone, dal lavoro, dall’energia che vuoi manifestare.

Vinci quella paura di poter trovare veramente quello che stai cercando.

La paura di poter finalmente stare nella realizzazione, nella pienezza, nell’essere amata, presa sul serio, vista.

Non si tratta di spegnere le voci della paura, ma di permettere che si trasformino. Che con loro il mutamento e il salto di livello possa avvenire. Non sarà faticoso nel momento in cui darai fiducia a te. Avrai fede in te, quel salto della fiducia che chiedi agli altri. E che sai che per prima hai da compiere tu, con aiuto ovviamente, non hai da fare tutto da sola.

Si tratta di esistere per chi sei, e di spostare lo sguardo, anche con allenamento.

Di essere seria e quindi di conseguenza e da lì, poter giocare, alleggerire, lasciar correre.

Insomma, essere. Né di più, né di meno.

Essere, e ampliare i polmoni, aprirti a te, a quelle infinite potenzialità, con un balzo.

Un balzo che tu sai che non arriva di colpo, ma che è stato preparato a lungo, da lungo tempo, da quando hai iniziato a sentire stretto, a sentire insoddisfazione, ad ascoltare la tua anima che vibrava in certi momenti e in altri era soffocata.

Quando sei presa sul serio tutto cambia. Quell’essere vista che attendevi da sempre, quel da sempre che suona di antico e che divampa ora nel tuo cuore, come un fuoco che si espande.

È il tuo momento adesso. Sei al centro e ora puoi. Vivere. Ricevere.

Hai la possbilità di lasciar andare tutto quello che ti impediva di riceverti.

Perché si tratta anche di questo. Di ricevere te stessa, lasciare e permettere che la te autentica giunga a te.

Che possa ampliarsi tra i sentieri distorti che si sono messi tra i tuoi passi.

Vedi che ti stai raggiungendo?

Scavalca i rami che ostruiscono il cammino, procedi verso la tua strada dove ti incontrerai.

Eccoti, sei arrivata, il momento del congiungimento è arrivato.

D’ora in poi potrai camminare nuovi passi, dove la tua storia sai che ti ha sospinta fino qui. Dove tu ora sei e puoi camminare intera, insieme ad altri interi, con i quali creare quella realtà che ti sogni.

Ora i sogni diventano realtà.

Ti risuona questa visione? Lascia che possa vibrare.

Falla espandere, seguila. Fatti guidare da te. Prenditi sul serio. Così il non serio cadrà.

Un abbraccio
Roberta

Lascia un commento