Viva il più possibile

Viva il più possibile

Viva il più possibile.

Mi piace tantissimo questa frase. Via il più possibile. Come risuona in te?

A me fa vibrare. E sentire.

E come ce lo impediamo?
Con la paura. Con il giudizio.

Ma non sono capace!
Ma che cosa penseranno gli altri?
Ma come si fa?
Ma non posso, mi devo accontentare.
Ma ormai ci ho rinunciato!
Ma vah, è impossbile. Sono storie da film, e da libri…

Barriere che ci mettiamo per prime noi stesse.

Quanti impedimenti ci mettiamo… Quanti fantasmi ci inventiamo, per la paura di vivere.

Perchè il potere, la gioia, la vita piena spaventa.

Anche quando la desideriamo fortemente.
Perchè vivere il più possibile dà le vertigini. L’ebbrezza e lo stordimento delle infinite possibilità.

La responsabilità di noi.
La libertà spaventa.

Ma la Vita non può essere arginata. E’ più potente di qualsiasi tentativo di essere fermata e frenata.
Zampilla. Prima o poi si fa sentire. Per quanto cerchiamo di spegnerla.

Si fa sentire a suo modo.

In ogni modo che le è possibile. La vita chiama. Con un incontro inaspettato. Con un canto che ci cattura. Ci interpella. Nei modi più impensati, per fortuna. Batte il nostro tentativo di controllarla. Batte tutto il peso del giudizio.
Quando chiama però dobbiamo rispondere.
Perchè sei qua altrimenti? Per soffrire? Per rinunciare? Per accontentarti? Per spegnerti?
Vive il più possibile.

E allora il minuzioso lavoro diventa inebriante responsabilità della propria libertà: smantellare passo dopo passo tutto ciò che ci impedisce di essere vivere il più possibile.

Perchè si può, perché è bello, perché qua è il gusto.

Primo passo: che cosa ti impedisce di esserlo?

Quale pensiero su di te e sulle possibilità della tua vita hai sposato?

Quale piccolo passo è oggi possibile per te per uscire da questa gabbia?

Un abbraccio
Roberta

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Prima giornata 
ASCOLTA IL MOVIMENTO E L’ENERGIA DEL TUO CUORE

Eccoci al primo giorno di questo mese d’amore.
Come stai? 
Che energia c’è?
Come ti sei svegliata?
Quali emozioni all’inizio di questo viaggio di amore?

Questo percorso è un regalo che ti sei fatta, unicamente per te.

Com’è esserti fatta un regalo? Che sensazione provi?

Non è frequente regalarci qualcosa solo per noi. E’ già esso stesso un atto di amore. Spesso non ci diamo neppure questo permesso. Questo è già un primo passo, da benedire e di cui essere fiere. Un primo passo che porta esso stesso in sé frutto.
Magari è il primo che ti fai, magari sei abituata. Spero comunque che questo possa diventare un regalo speciale.

Ti invito a prendere un quaderno che ti piaccia, e che terrai per tutto il mese. Lì potrai annotare pensieri, disegni, segni, simboli e qualche piccolo oggetto preso qua e là…
Sarà come un diario, segreto. Se vuoi.

Voglio darti alcuni suggerimenti importanti che varranno per tutto il mese. Sono come degli ingredienti che potenzieranno i risultati.

Primo: cerca un luogo appartato, un tempo solo per te, in cui non essere disturbata. Un luogo di potere. Quel luogo in cui ti senti protetta e a casa.

Secondo: tempo per te. Questo percorso già vuole regalarti questo. Prenditi tutto il tempo necessario per svolgere il tema della giornata e ritagliati alla sera un tempo per scrivere e segnare quello che è emerso.

Terzo: non fare alcuno sforzo per le giornate che seguirai. Se un tema non funziona, non intestardirti, significa che non è il momento per te. Potrebbe arrivare dopo, magari dopo un mese, un anno, chissà…

Quarto: cerca di vivere le giornate più di pancia e d’istinto che puoi. Segui la traccia senza troppo riflettere o pensare. Rispondi, agisci e dopo rifletti.

Fatte queste premesse, entriamo in questa prima giornata.

Metti un intento per l’intero mese.

Ascolta in te come vorresti essere e sentirti alla fine di questo mese, e tutto quello che ti attende o vorresti che ci fosse.

Non mettere un obiettivo razionale, se riesci, ma un intento, del cuore.
Questo intento potrebbe anche non aver parole, frasi, potrebbe arrivarti come un sospiro, un moto del corpo, un’immagine, un respiro profondo. Ascolta e segna. Il gesto che giunge a te dalle tue profondità, quelle dell’anima e del cuore.

Se avessi una bacchetta magica, se potessi sognare al di là di tutto, quale intento del cuore e dell’anima arriverebbe? Una parola.

Con quale energia?

Ora immaginati. Chiudi gli occhi e immaginati come vorresti essere alla fine.

Immagina, quali emozioni vorresti sentire, quali azioni, quale vita. Segnalo dentro di te, ascolta le emozioni che ti provoca e poi lascialo andare. Si è inscritto nel percorso, come traccia silente di questo mese.

Con questo sussurro del cuore e questa immagine di te che hai consegnato all’universo, questa prima giornata si conclude.
Ne sentirai il vento anche nelle prossime.

Ti invito a questo punto a mettere nuovamente le tue mani sul cuore e ascoltare questo gesto quale energia ha mosso in te. Tienila anche per domani.

Ti ricordo, se vuoi, che puoi iscriverti, se non lo hai ancora fatto, e condividere, nel gruppo WILD di fb Roberta Bailo coach , il tuo intento del cuore o quello che vorrai.

Un abbraccio grande

A dopodomani

Roberta