Raccolta differenziata di pensieri

Raccolta differenziata di pensieri

Mi ha preso la mano e il godimento. Non mi sono ancora fermata! Ho iniziato le “pulizie” di inizio anno.

Non sto lavando i pavimenti di casa, no, sto rivedendo tutto. Dalle giornate vagabonde sono finita qua: nel mondo del pulisci, sposta e butta.

E ho intenzione di continuare.

Ordine, pulizia, buttaggio. Credevo fosse solo una mia abitudine ciclica, poi ho scoperto quanto sia proficuo. Fa bene al corpo, all’anima, alla psiche… a tutto!

Le mie giornate vagabonde si sono dilatate nel tempo: e se diventassero la mia vita?

Ci sono molti libri in giro sul potere del fare ordine e sul potere del buttare via.

Io non ne ho letto neanche uno, ma da un po’ di tempo, ogni anno, verso la fine o l’inizio, rivoluziono casa.

Consapevole, presa dall’ebbrezza, con metodo. Sposto quadri, butto via carte, regalo vestiti, sposto mobili, risistemo cassetti.

Anche tu hai quel fantastico cassetto in cucina dove butti qualsiasi cosa non sai dove mettere ma che ti potrebbe servire? Anche tu metti in un posto quelle cose che nel momento non sai, ma poi le sistemi? Anche tu quel vestito che magari un giorno…è lì da anni e di anno in anno lo sposti?

Insomma la mia scopa simbolica sta pulendo ovunque.
Che non è propriamente fare ordine. E’ qualcosa di differente. È alleggerire, prendersi sul serio nelle proprie cose e nel dialogo tra noi e queste.
Ha valore per me questo oggetto? Perchè tenerlo? Che cosa racconta di me? Che tassello rappresenta del mio mondo interiore?
Lo tengo perché mi piace. Perché mi abbellisce lo sguardo. Perché racconta una mia passione. Perché amo circondarmi di bellezza.

Riesco a vivere bene in questa casa con quel mobile messo lì? Mi permette di respirare lo sguardo e il passaggio fluisce?
Quanto la mia casa mi permette libertà, senso di potere e di benessere?
Questo il senso. Come fuori, così dentro.
Spesso nei miei percorsi inserisco una giornata di “pulizia”. Nel percorso sul potere personale, pulire e fare ordine contribuisce a dare un senso di efficacia. Per riprendere in mano se stesse attraverso il Fare. Un Fare che diventa Essere.

Pulire” libera energia, regalare, buttare via, svuotare, liberare… smuove, crea cambiamento, alleggerisce, muove gratitudine, lascia spazio e apre nuovi spazi vuoti.

Hai tutte le pareti occupate o hai lasciato dello spazio vuoto? Lo spazio vuoto: sarebbe importantissimo!!! Come sarebbe guardarlo, sentirlo ogni volta che passi da lì…
I passaggi sono liberi? C’è armonia?

Inutile dire quanto la casa esteriore rappresenti il proprio mondo interiore.
Ogni volta che finisco mi sento in pace, e leggera. Ho creato spazio dentro di me e fuori, per aprire al nuovo che questo anno porterà.

E tu lo fai? Come ti senti dopo?
E se lo potessi fare anche con i sentimenti, le emozioni, i pensieri vecchi e strausati, quei blocchi che ti porti dietro da anni, quei copioni stropicciati, quelle convinzioni ammuffite.
Quale pensiero su di te butteresti nella raccolta differenziata?

Un abbraccio
Roberta

Tutto questo, guidata, e molto altro, lo puoi fare nel mio percorso “Crea il tuo anno wild“, pensato per realizzare i tuoi sogni nel 2020.

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